Gente che c’ è stata

Luna tenera e brina sui campi nell’ alba

assassinano il grano.

 

Sul piano deserto,

qua e là putrefatto (ci vuole del tempo

perchè il sole e la pioggia sotterrino i morti), 

era ancora un piacere svegliarsi e guardare

se la brina copriva anche quelli. La luna

inondava, e qualcuno pensava al mattino

quando l’ erba sarebbe spuntata piú verde.

 

Ai villani che guardano piangono glui occhi. Per quest’ anno al ritorno del sole, se torna,

foglioline bruciate saran tutto il grano.

Trista luna -non sa che mangiare le nebbie,

e le brine al sereno hanno un morso di serpe

che del verde fa tanto letame. Ne han dato letame

alla terra; ora torna in letame anche il grano,

e non serve guardare, e sarà tutto arso,

putrefatto. È un mattino che toglie ogni forza

solamente svegliarsi e girare da vivi

lungo i campi.

 

Vedranno piú tardi spuntare

qualche timido verde sul piano deserto, 

sulla tomba del grano, e dovranno lottare

a ridurre anche quello in letame, bruciando.

Perché il sole e la pioggia proteggono solo le erbacce

e la brina, toccato che ha il grano, non torna.

 

Cesare Pavese

  1. #1 by Lis on settembre 4, 2011 - 2:10 am

    Cesare da te ho imparato cosa
    Il rombo del sangue
    Comporta

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