i volti soffrono la solitudine

pelle ruvida come cocci di bottiglia

ti sto perdendo senza asterischi, senza rumore

 

chissà se ricordi di quando, nel buio della città metallica, mi hai detto

“voglio morire giovane, come un enigma”.

ti guardavo e provavo a capire gli accordi segreti che avevi stipulato con la vita.

 

lo sapevi, forse?

sapevi che avrei fermato il tempo e il cuore pur di tornare a sentirmi te?

 

il sottosuolo dei miei pensieri è pioggia

è bellezza violata dalla nostalgia

che interrompe la prospettiva e frantuma l’incanto.

 

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  1. #1 di poesieinformadidiario il novembre 18, 2011 - 11:56 am

    vetri, cocci di bottiglia, ricordi, città metallica…
    interessante
    bella anche l’immagine

  2. #2 di willyco il novembre 18, 2011 - 12:39 pm

    La nostalgia toglie luce e bellezza.
    Agli occhi, alla pelle, al cuore

  3. #3 di lucianaele il novembre 18, 2011 - 1:09 pm

    Buon venerdì e buon fine settimana,
    Luciana

  4. #4 di Stefania il novembre 18, 2011 - 3:36 pm

    Accidenti quanta nostalgia, spero stia meglio.

  5. #5 di Nyno_ il novembre 18, 2011 - 6:36 pm

    Io cammino a occhi bassi
    Anche se la mia è una giovane età
    ho imparato a guardare diversamente le persone…
    Le mie espressioni sono drammatiche
    e come uno spettacolo orribile
    mi mostro per paura di mostrarmi…

    Bellissimi versi…

    Nyno.

  6. #6 di tuttoilcontrariodime il novembre 18, 2011 - 8:27 pm

    nostalgia, mettalo!
    frammenti di vita forse troppo amari e forse troppo lontani!

    “sentirmi te”, come si fa?

    —————————————
    la nostalgia, il tempo passato e quello presente che porta via i pensieri e siene stretto la malinconia di non poterLo sentire come me.
    e come si fa?
    Ché ho imparato ad essere uomo pur avendo delle curve da donna.
    Ché ho imparato a non lasciar tracce di trucco sul mio viso;
    Ché ho imparato a non usare un profumo deciso e secco, quall’era il mio;
    Ché ho imparato a lavare il mio corpo con sapone maschile;
    Ché ho imparato ad avere a metà.

  7. #7 di maria il novembre 18, 2011 - 9:56 pm

    Resto incantata.

    (mi sono presa una pausa, ma spero di tornare)

  8. #8 di Lolli il novembre 20, 2011 - 10:09 pm

    Il desiderio ci vive, la nostalgia colma i vuoti, tutto appartiene al tempo in quanto attimi. Forse è per questo che talune “assenze”, diventano consistenti quanto le loro presenze.

  9. #9 di zebachetti il dicembre 1, 2011 - 12:37 pm

    ho letto le ultime tre rilette più volte. profonde anche quel tanto di enigmatico non tanto o forse si.. ciao

  10. #10 di L'uva, e l'ozio il dicembre 29, 2011 - 10:45 am

    Take Care Take Care Take Care

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